Magenta

Fuocoapaesaggio a cura di DolomitiCoontemporanee, Forte di Monte Ricco, Pieve di Cadore.

Un dispositivo scultoreo ottico funge da punto di vista sul paesaggio esterno, ribaltandolo. L’immagine osservata crea uno slittamento percettivo della natura, rivelando una geometria inscritta nel territorio che mantiene la sua forma. L’oggetto, come fosse un cannone bellico, fa dell’immagine la sua arma. Ad amplificare il senso di ribaltamento del “paesaggio cartolina”, un filtro monocromatico oscura la visione canonica del quadro-finestra, sintetizzandolo in uno dei quattro colori del modello sottrattivo CMYK. Il magenta, sovrapponendosi alla montagna, ne assorbe la lunghezza d’onda verde, suo complementare.

An optical sculptural device acts as a point of view on the outer landscape, overturning it. The observed image creates a perceptual slip of nature, revealing a geometry inscribed in the territory that maintains its shape. The object, like a war cannon, makes its (weapon) image. To amplify the overturning of the “postcard landscape”, a monochrome filter obscures the canonical view of the window frame, synthesizing it in one of the CMYK subtractive model. The magenta colour, overlapping the mountain, absorbs the green, its complementary.

link: DolomitiContemporanee

Magenta, 2017

dispositivo scultoreo ottico, ferro, h 140 cm; pellicola adesiva semitrasparente magenta