Sulla materialità dell’immemorabile

Irene Coppola, Sulla materilità dell’ immemoriabile, 2016

Installazione: struttura e sedute in ferro, cuscini e farina di mais, stampa fotografica, grafico su carta, video proiezione

Tutti gli elementi di origine eterogenea si riferiscono a quello che apparentemente non è degno di essere ricordato dalla grande storia, dettagli della vita quotidiana.

La struttura in ferro è un monumento alla supervivencia che elevandosi da terra, determina uno spazio sociale sotto il quale stare. La scritta leggibile solo dal basso, è disegnata in negativo da un materiale organico frutto del lavoro contadino, la farina di mais. Un’altro elemento della pianta viene estrapolato dal suo contesto e fatto segno, linea effimera: la stampa Uno per uno è una scansione ingrandita della barba del mais. In tale processo di astrazione, anche l’ onda del mare diventa metafora della struttura sociale in Chart of a (r)evolution, grafico che evidenzia un’ideale movimento dal modello verticale verso uno orizzontale. Immagine che si concretizza nel video in cui un’inaspettata geometria si rivela nell’oceano, come fosse disegnata dal corpo del surfer che la percorre.

link progetto

Senza titolo, ferro, farina di mais, cuscini; dimensioni: h 200 cm, p 215 x 125 cm

Untitled, iron, corn flour, pillows; dimension: h 200 cm, p 215 x 125 cm


 

Uno per uno (dettaglio)

uno per uno

Uno per uno, stampa fotografica su carta lucida, 70 x 100 cm

Uno per uno, photo print on glossy paper, 70 x 100 cm


Chart of a (r)evolution, grafico su carta, 100 x 70 cm

Chart of a (r)evolution, graphic print, 100 x 70 cm


 

Sulla materialità dell’immemorabile, video proiezione HD

Sulla materialità dell’immemorabile, HD Video projection

link video